Contratto Nazionale Collettivo del Lavoro di Confprofessioni
Sì è riunita per la prima volta nella sede di Confprofessioni a Roma , in Via Bissolati ,in forma plenaria ,la commissione contratto Nazionale Collettivo del Lavoro di Confprofessioni ,composta anche ,per parte datoriale , da rappresentanti di Cipa.
La Commissione che si confronta con le maggiori rappresentanze sindacali di categoria ,è chiamata a discutere l’importante rinnovo del Contratto Nazionale Collettivo del Lavoro dei dipendenti degli Studi Professionali .Un contratto Nazionale Collettivo del Lavoro non è solo un insieme di regole. È uno strumento che può incidere concretamente sulla qualità del lavoro e sulla quotidianità di chi opera negli studi professionali.
È con questo spirito che abbiamo avviato la Commissione contratto Nazionale Collettivo del Lavoro di Confprofessioni , il confronto con le organizzazioni sindacali Filcams, Fisascat e Uiltucs per il rinnovo del CCNL degli studi e delle attività professionali.
Il mondo del lavoro sta cambiando rapidamente e con esso cambiano competenze, strumenti, modelli organizzativi e aspettative delle persone. Il nuovo contratto Nazionale Collettivo del Lavoro dovrà quindi essere capace di accompagnare queste trasformazioni, offrendo risposte concrete alle esigenze degli studi e di chi vi lavora.
Formazione continua, bilateralità, valorizzazione delle competenze e capacità di attrarre nuovi talenti sono alcuni degli elementi sui quali sarà importante costruire il futuro degli studi professionali.
Il primo incontro si è svolto in un clima positivo e costruttivo, con la volontà comune di lavorare per arrivare a un accordo prima della scadenza dell'attuale contratto, prevista per febbraio 2027.
È un primo passo importante verso un contratto Nazionale Collettivo del Lavoro che sappia guardare al futuro, valorizzando chi ogni giorno lavora negli studi professionali e sostenendo chi investe nelle persone, nelle competenze e nella loro crescita.